Montenero di Bisaccia: busta con proiettile al Comune
11 gennaio 2012
MONTENERO DI BISACCIA. Fanno recapitare al Comune una busta con proiettile e una lettera; Travaglini e Porfido i destinatari dello scritto intimidatorio, ‘Provenzano’ il firmatario del gesto. I militari dell’Arma hanno avviato le indagini del caso. La mattina dello scorso 9 gennaio è stata recapitata in Municipio una busta contenente una lettera e parte di un proiettile di un’arma da fuoco; i destinatari della missiva intimidatoria, firmata da un sedicente “Bernardo Provenzano”, sono il sindaco Nicola Travaglini e il presidente del Consiglio comunale Domenico Porfido. La lettera normalmente affrancata, ma sprovvista del timbro postale, è stata notata da un dipendente comunale all’ingresso del Municipio ed è stata successivamente depositata nella posta in arrivo. Del fatto sono stati immediatamente informati i Carabinieri, i quali, hanno avviato le indagini del caso. A questo evento se ne aggiunge un altro, che ha visto protagonista nei giorni scorsi, suo malgrado, lo stesso Porfido al quale ignoti hanno tentato di incendiare l’automobile. Il tentativo è fallito per cause fortuite. “Si tratta di un atto senza precedenti – ha commentato il sindaco Travaglini – che si è manifestato attraverso un volgare gesto intimidatorio, una probabile manifestazione di disagio che è sfociata nel peggior modo possibile. Pur non trovando alcun apparente collegamento tra questo gesto e la nostra azione amministrativa, mi preme comunque sottolineare che l’azione di governo cittadino è stata, e sarà sempre, improntata alla massima serietà, alla legalità ed alla trasparenza; per tale ragione siamo sereni e non abbiamo nulla da temere. In questo momento così delicato, infine, chiedo alle forze politiche locali di non soffiare sul fuoco del malessere sociale attraverso dichiarazioni rilasciate alla stampa che producono il solo effetto di generare pericolose quanto inutili tensioni”. Il sindaco Travaglini ha riunito nella tarda mattinata di ieri i dipendenti comunali per riferire dell’accaduto e per tranquillizzare gli animi. Solidarietà a Travaglini e Porfido è arrivata da Cristiano Di Pietro che, a titolo personale e a nome dell’Idv, condanna il gravissimo episodio. Non intendiamo commentare – aggiunge Di Pietro – le dichiarazioni del sindaco Travaglini quando accusa le forze politiche locali di “ soffiare sul fuoco del malessere sociale attraverso dichiarazioni rilasciate alla stampa che producono il solo effetto di generare pericolose quanto inutili tensioni”.






