Isernia – Congresso Pdl: l’Adc pressa Patriciello per “scaricare” Mazzuto
26 gennaio 2012
ISERNIA. Provincia e congresso: la crisi del Pdl viaggia su strade convergenti. Lo scontro a Palazzo Berta tra l’Adc e il presidente Luigi Mazzuto potrebbe avere ripercussioni a lungo termine. Alleanza di Centro starebbe infatti pensando, secondo indiscrezioni, di mettere fuori gioco Mazzuto in vista del congresso provinciale. Come? Facendo leva sull’amico fidato Aldo Patriciello, sempre più ago della bilancia dell’intera faccenda, soprattutto dopo l’ultimo colpo di scena. Il numero uno della Provincia pare avviarsi verso una nuova candidatura al congresso provinciale del Pdl. Con il rinnovo dello statuto di partito, è decaduta l’incompatibilità tra la cariche amministrativa e il coordinamento. Mazzuto, dunque, torna prepotentemente in corsa per guidare la squadra “azzurra”. Ma quella con l’Adc in Provincia è più di una semplice frizione. Per questo gli uomini in via Berta di Mario Pietracupa starebbero pensando di fare pressioni sul fidato Patriciello per voltare le spalle a Mazzuto in sede congressuale. E appoggiare la corrente di Filoteo Di Sandro, che candiderà Alessandro Altopiedi. La partita si giocherà anche e soprattutto sul numero di tessere. E considerando quelle già detenute da Di Sandro, un eventuale appoggio dell’eurodeputato sarebbe garanzia di vittoria. Indiscrezioni, calcoli, previsioni forse anche azzardate. Che tuttavia troverebbero conferma nell’alta temperatura in seno alla coalizione. Ma attenzione. Senza contare il fatto che ad oggi non è ancora dato a sapersi se questo benedetto congresso si terrà o no, la strategia dell’Adc deve fare i conti con i calcoli dell’eurodeputato. Che ovviamente resta in silenzio. E non potrebbe fare altrimenti. In termini politici, infatti, un anno passa in un batter d’occhio. Dunque, tanti, quasi tutti, stanno pensando già alle elezioni Politiche dei prossimi mesi. Non solo. Il centrodestra, nessuna corrente esclusa, guarda con diffidenza al riconteggio delle schede delle ultime Regionali. In un modo o nell’altro, se si dovesse tornare al voto, il presidente Michele Iorio potrebbe voltare lo sguardo a Roma con decisione. Allora sarà bagarre per la successione. E a quel punto, nella rosa degli aspiranti governatori, proprio Patriciello e Di Sandro potrebbero ritrovarsi uno contro l’altro. Ecco, perché l’Aldo europeo già adesso non avrebbe interesse a rinforzare l’ex di Alleanza Nazionale. Dunque, ricapitolando, l’Adc ha il dente avvelenato e medita di colpire Mazzuto. Una strategia che potrebbe finire però in un vicolo cieco. E scontrarsi con interessi posti ben più in alto della Provincia.
Daniel Cifelli






