Giurano di aver visto la Madonna: accade a Toro

TORO. In paese non si parla d’altro. Dopo gli episodi simili che si verificarano nella metà degli anni Ottanta, oggi Toro torna di nuovo alla ribalta per le miracolose apparizioni che si sono verificate il 13 maggio 2012, giorno delle apparizioni di Fatima. (continua…)

Reati ferroviari la polizia mette sotto assedio i treni

CAMPOBASSO. Nei giorni scorsi la Polizia di Stato è stata impegnata in una iniziativa pianificata dall’organismo internazionale “RAILPOL” e realizzata in collaborazione con le Forze di Polizia europee. Era mirata alla prevenzione e contrasto dei fenomeni criminosi maggiormente diffusi in ambito ferroviario. (continua…)

Usura bancaria, assolto Fiorani

CAMPOBASSO. Una sentenza annunciata, quella letta nel pomeriggio di ieri, sul processo per usura bancaria a carico di Gianpiero Fiorani e altre otto persone. Due di loro sono decedute. Le altre sette sono state assolte perchè il fatto non costituisce reato. Come aveva chiesto anche il pm Rossana Venditti. Secondo l’accusa avevano tutti applicato tassi usurai nei confronti di alcune imprese molisane. (continua…)

Violenza sessuale, arrestato 37enne a Bojano

CAMPOBASSO – A Bojano i carabinieri, dando esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso dall’ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Campobasso, hanno arrestato M.C., 37enne del luogo,  già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, dovendo espiare la pena detentiva di quattro anni di reclusione in quanto riconosciuto definitivamente colpevole dei reati di violenza sessuale, violazione di domicilio e minaccia commessi il 3 marzo 2010 in Bojano.

Usura bancaria, sentenza in vista per Gianpiero Fiorani

CAMPOBASSO - Dovrebbe terminare oggi a Campobasso con una sentenza. Si tratta del processo a carico di Gianpiero Fiorani accusato di usura bancaria. A giudizio con lui ci sono altre otto persone tra banchieri, funzionari e imprenditori. (continua…)

Aggredisce dipendente Equitalia: cittadino a giudizio

CAMPOBASSO -Si tratta del primo rinvio a giudizio per aver minacciato e aggredito un dipendente di Equitalia. Arriva dal Tribunale di Campobasso ed è relativo a fatti accaduti l’undici marzo 2010. Quando il mostro di Equitalia non era legato ancora a doppio filo al governo Monti. Accadeva quando a governare il belpaese era il berlusconismo del no tasse e abolizione dell’Ici sulla prima casa. (continua…)

Aggredisce carabinieri, ai domiciliari

MONTERODUNI .  Due arresti a poche ore  di distanza. Entrambi,  per resistenza a pubblico  ufficiale. E’ di nuovo  nei guai il 45 enne che  solo qualche giorno fa  era finito in manette per  aver forzato un posto di  blocco tra Monteroduni  e Isernia. Venerdì scorso  l’uomo, residente in un  paese della provincia, è  stato fermato al termine  di un inseguimento  e condotto nel carcere  di Ponte San Leonardo.  (continua…)

Gdf: uno scontrino su cinque inesistente o irregolare

ISERNIA. Quaranta miliari impegnati. Centinaia  di controlli, decine e decine di irregolarità. La  Guardia di Finanza ha reso noto il consuntivo del  paino di controllo economico del territorio. Un  dato balza subito all’occhio e riguarda il settore  delle emissioni di scontrini e ricevute  fiscali. (continua…)

Operai Fiat occupano due banche per sbloccare trattativa con Dr

L’ex stabilimento Fiat di Termini Imerese

TERMINI IMERESE.  Qualche giorno fa,  l’Agenzia delle Entrate.  Questa volta, le banche.  Il tutto, per tentare di  favorire lo sblocco della  trattativa che deve  portare la Dr Motor a  rilevare l’ex stabilimento  Fiat. Ieri, un gruppo  di operai del Lingotto e  dell’indotto ha occupato  pacificamente l’agenzia  di Unicredit della  città siciliana. La notizia  ha fatto il giro d’Italia in  mattinata. (continua…)

Turbogas, slitta la sentenza

Tribunale di Campobasso

CAMPOBASSO.  Per due motivi il  processo sulla centrale  turbogas non ha visto  ieri pomeriggio la fase  finale delle discussioni.  Il primo era superabilissimo.  In aula a Campobasso  non era presente,  per problemi personali,  il pubblico ministero  Fabio Papa. Al suo posto  c’era il collega Nicola  D’Angelo.  Semmai si fosse arrivati  alla discussione  avrebbe potuto tenere  la requisitoria al posto  del suo collega. Ma la  difesa come al solito ha  messo fuori dal cilindro  il suo coniglio. (continua…)

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