Il Pdl verso il congresso Di Giacomo: “Lista unitaria o ci contiamo”

Ci sarà confronto, e anche piuttosto vivace, nei congressi provinciali che il Popolo della libertà si prepara a celebrare in Molise. Ne è convinto il coordinatore regionale Ulisse Di Giacomo che non si è fermato nemmeno in questi giorni di abbondanti nevicate pur avendo preso la decisione di rinviare la data di celebrazione del congresso in provincia di Campobasso. (continua…)

Vitagliano: al lavoro per una Regione nuova e moderna

Elegante, colto, atletico, impertinente, scontroso, buon compagnone, antipatico ma soprattutto indiscusso istrione della politica molisana. Si sta parlando dell’assessore alla Programmazione e Bilancio della Regione Molise, Gianfranco Vitagliano. (continua…)

Bilancio, Pietracupa: evitiamo di perdere tempo inutile

Mario Pietracupa, presidente del Consiglio regionale del Molise

Sono stati giorni di festa caratterizzata dal lavoro per la presidenza del Consiglio regionale e per le commissioni che hanno dovuto analizzare il bilancio consuntivo predisposto dalla uffici di via Genova, sede della Giunta e dell’assessorato retto da Vitagliano. «Ha ragione, è vero – dice il presidente del Consiglio regionale Mario Pietracupa – siamo stati presenti in Consiglio soprattutto per velocizzare le operazioni di consegna della documentazione. E siamo certi di averlo fatto con tempestività stabilendo un percorso sinergico con l’assessorato al Bilancio. Voglio solo ricordare che la legislatura si è aperta il 5 dicembre».

Ma dalle minoranze sono state sollevate delle riserve a proposito del bilancio. «Non entro nel merito. C’è stata anche una diffida, ma ritengo che sia stato sbagliato l’indirizzo. Voglio ricordare a chi ha scritto che io sono il notaio della situazione, ovvero quello che rivede la documentazione e si assicura che la documentazione venga consegnata ai soggetti che ne ha diritto. Non faccio il postino di nessuno e in aula chiarirò questo aspetto. Il ricorso alla diffida e al dileggio è una pratica molto diffusa, e proprio per questo dico: evitiamo i colpi ad effetto».

Presidente Pietracupa, rispetto alla passato legislatura si respira un’aria diversa in Consiglio. «Ho la sensazione che ci sia reciproco rispetto. E non darei troppo peso al fatto che alcuni consiglieri abbiamo abbandonato la seduta. Anzi interpreto tutto questo come una iniziativa responsabile perché un’eventuale ostruzione in commissione avrebbe potuto bloccare i lavori per l’esame del bilancio consuntivo. Sono liberi di non condividere l’intera della commissione e di uscire dalla stanza. La preoccupazione di tutti è quella di scongiurare l’esercizio provvisorio che creerebbe problemi sul fronte dei pagamenti ».

Quindi verrà scongiurato l’esercizio provvisorio. «Senza bruciare le tappe c’è la condivisione da parte di tutti di muoversi con i giusti tempi tra audizioni, esame della documentazione e la sintesi con una decisione che possa essere la più ampia e condivisa. Abbiamo tempi abbastanza ampi per fare tutto questo, ma se poi ci si vuol soffermare sulle virgole chi lo fa si assuma le proprie responsabilità nei confronti dei nostri corregionali. Credo che vada cambiato anche il sistema del confronto anche rispetto al supporto all’attività dei consiglieri. Dobbiamo dare una svolta anche in termini di burocrazia. Non è possibile che nel 2012 si debbano fare le convocazioni del Consiglio con telegramma o lettera raccomandata. Non è possibile dover trasmettere i documenti seguendo un iter che è obsoleto e fuori dal tempo. Mi attiverò, anche con una variazione dei regolamenti, per velocizzare la macchina amministrativa adeguandola a più moderni di comunicazione».

Un ente ancora troppo ingessato che Pietracupa vuol trasformare dalle fondamenta. «È ridicolo e anacronistico che si debba rincorrere i consiglieri con faldoni di carta. Uno spreco di tempo e denaro ».

Presidente e sui restanti costi della politica. Vitalizio sì o vitalizio no? «Ho già dichiarato la mia posizione. In questo momento, considerando quanto accade nel resto d’Italia, mi sembra inevitabile che un consigliere regionale non debba prendere la pensione dopo solo 5 anni di legislatura. Però sono anche contrario a un sistema di demonizzazione che sta ridicolizzando un intero Paese. Vitalizio, costi della Casta, i blitz della Finanza. Forse sfugge a qualcuno che ci sono sempre state delle teste di legno a cui sono stati intestati dei beni. Forse sfugge a qualcuno che grossi imprenditori sono risultati nullatenenti, più che per il fisco per non pagare il dovuto ai propri operai? I controlli vanno fatti e chi sbaglia deve esser punito. Così come per i politici va fatto un monitoraggio continuo. E per questo invito la Guardia di finanza a la Procura a farlo. Analizzando i patrimoni dei politici. Se un politico percepisce centomila euro all’anno e a fine mandato ha un conto corrente che non si giustifica con quanto ha percepito e speso deve spiegare come sia stato possibile. Questo va fatto per evitare che ci si ritrovi con gente che percepisce tangenti. E dico queste cose in maniera chiara perché tutti possano capire ciò che voglio dire. Voglio svolgere in maniera onesta il mio lavoro e mi impegnerò perché vadano pubblicate le documentazioni relative ai consiglieri regionali. Per una politica di trasparenza anche sui redditi di noi consiglieri».

Pino Cavuoti

Intervista ad Amedeo Chiantese capo dei dissidenti e fautore della spallata all’ex sindaco

AGNONE - Nel segno della continuità amministrativa. Il Comune di Agnone ha cambiato casacca passando dal centrodestra al centrosinistra ma la manfrina è sempre la stessa. Così chi si apettava un radicale cambiamento con l’avvento della giunta di centrosinistra guidata da Michele Carosella (che di fatto ha interrotto un’egemonia del centrodestra che durava da 12 anni) si è dovuto prontamente ricredere. E’ il pensiero ricorrente (supportato dai fatti) di Amedeo Chiantese, ex assessore a palazzo San Francesco e capo dei dissidenti che ha contribuito a far cadere Gelsomino De Vita. (continua…)

Falcione (Assindustria) a Iorio: bene le premesse ma il Molise deve cambiare registro

CAMPOBASSO – Diffidenza verso i rappresentanti politici nelle istituzioni e pressing sul potere politico perché si indirizzino i giusti provvedimenti guardando alla crescita del paese. E’ questo in sintesi il quadro che viene fuori dopo un’ora e più di chiacchierata con il presidente degli industriali del Molise Edoardo Falcione.

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Elezioni e ritardi sulla proclamazione degli eletti: intervista a Maurizio Tiberio

Maurizio Tiberio, delegato per la presentazione della lista per Michele Iorio ha rilasciato un’intervista a Il Nuovo Molise per spiegare cosa è sinora accaduto dal giorno di insediamento della Commissione circoscrizionale ad oggi. Un’analisi del confronto che è continuato tra i due poli anche dopo l’apertura delle urne. Per Tiberio sinora sarebbero state dette tante falsità che avrebbero reso più velenoso il clima di una campagna elettorale che non sembra mai pronunciare la parola fine. Coalizione che chiami, racconti che trovi. (continua…)

Intervista al senatore Di Giacomo (Pdl) per parlare di politica nazionale ed elezioni regionali

Tesseramento, elezioni regionali, fibrillazioni politiche nazionali. Di tutto di più in pochi minuti con il senatore Ulisse Di Giacomo, coordinatore del Pdl in Molise. (continua…)

Chirurgia estetica: quando il ritocchino diventa… “democratico”

CAMPOBASSO - A partire dagli anni Ottanta la chirurgia estetica ha cominciato a diffondersi tra la popolazione fino a diventare un vero e proprio fenomeno di costume. Come tale caratterizzato da usi ed abusi. C’è chi si schiera a favore di interventi e ritocchini , chi contro, chi addirittura non può farne più a meno. E in Molise la situazione com’è? Lo abbiamo chiesto alla dottoressa Angela Mancini, specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva presso la Day Surgery Salus, la prima struttura sanitaria molisana dedicata esclusivamente alla chirurgia plastica ed estetica, che si trova a Campobasso in Via Sant’Antonio dei Lazzari. Il DaySurgery della dottoressa Mancini è una struttura all’avanguardia, dotata di reparto operatorio, sala di risveglio, di degenza, equipaggiamenti per la rianimazione. In Italia esistono pochissime strutture simili.

Dottoressa Mancini, la chirurgia estetica “dilaga”, soprattutto tra le giovanissime e soprattutto per quanto riguarda la mastoplastica additiva, tanto che di recente il Consiglio dei Ministri ha approvato il ddl che istituisce il Registro Nazionale e i Registri Regionali delle protesi mammarie, il divieto di impianto alle minorenni e dispone obblighi informativi ai pazienti che si sottopongono agli interventi. Lei che fotografia può fare del fenomeno? “Ritengo doveroso da parte dello specialista informare dettagliatamente la paziente. E’ importante che ci sia stata una regolamentazione da parte degli organi competenti anche se ciascun professionista deve agire secondo etica e coscienza professionale, e sono qualità queste che ciascuno dovrebbe possedere a prescindere dalle regole. Non tutte le pazienti che chiedono un intervento di mastoplastica additiva sono buone candidate per l’intervento pertanto è buona norma seguire scrupolosamente le indicazioni chirurgiche all’intervento, verificarne lo stato di salute generale e le reali aspettative”.

Nella maggior parte dei casi si tratta di interventi realmente necessari? “Si, quando non ravviso la reale necessità o ci sono richieste che contrastano con la mia etica non eseguo l’intervento chirurgico”.

Anche i media si sono occupati di chirurgia estetica, trasformandola spesso in spettacolarizzazione. Negli ultimi anni sono state realizzate pubblicità promozionali e diversi programmi televisivi con protagonisti i bisturi. E non di rado l’ampia e veloce diffusione della chirurgia estetica ha sollevato alcune preoccupazioni. Ormai la chirurgia estetica è alla portata di tutti? E’diventata, per così dire, democratica? “Che la chirurgia plastica sia alla portata di tutti è un bene, se viene eseguita da professionisti esperti e rispettando le regole chirurgiche di sicurezza, e negli ambienti idonei:sale operatorie in cliniche e day-surgery. E’ d’obbligo eseguire gli opportuni esami clinici preoperatori. Io opero sempre in presenza dell’anestesista. Pertanto il paziente viene visitato da me e anche dall’anestesista stesso”.

Negli anni sono cambiati anche i modelli di bellezza. La chirurgia li ha seguiti a ruota. E oggi, quale aspetto prevale? “Dopo l’avvento delle labbra a “canotto” e dei seni iperpronunciati, fortunatamente oggi c’è un ritorno al risultato il più possibile naturale che rispetti la propria fisionomia. Non dimentichiamo che la bellezza è un risultato di armonia delle forme”.

Gli interventi più richiesti qui in Molise? “Labbra. Seno. Liposuzione. Glutei”.

Si rivolgono a lei più donne o uomini? “Maggiormente donne”.

Tendenzialmente le pazienti sono soddisfatte? Il risultato corrisponde alle aspettative? “Si, generalmente le pazienti sono soddisfatte. Come le dicevo, prima di arrivare in sala operatoria la paziente viene visitata molte volte, in modo da capire bene i desideri e gli obiettivi. Cercando di non deludere le aspettative. Voglio ricordare che una paziente soddisfatta determina automaticamente la soddisfazione del chirurgo. E chi esercita la professione con coscienza e’ sostenuto da questo”.

Sembra che negli ultimi anni, però, la chirurgia stia per essere battuta dalla medicina estetica, che adopera invece una serie di cure non invasive ed eseguite in modo non chirurgico, come le iniezioni e i trattamenti che promettono di cancellare imperfezioni e segni del tempo. E’vero che in questa “guerra” all’invecchiamento cutaneo i vincitori sono i laser? Di quali tipi di laser dispone nella sua clinica e qual è il miglior periodo per sottoporvisi? “Sì, si tende verso interventi sempre meno invasivi; trattamenti iniettivi e laserterapia risultano vincenti contro i segni del tempo. I laser presenti nel mio day-surgery sono luce pulsata: per esiti di acne, macchie, epilazione, foto ringiovanimento, couperose; neodimioyag: un laser vascolare che tratta i capillari evidenti e dilatati, teleangectasie di varia entita’, sostituisce le iniezioni sclerosanti. E infine un laser di nuovissima generazione, un laser co2 superpulsato, che esegue una piccola chirurgia come asportazione di cheratosi e piccole lesioni cutanee, e resurfacing (ringiovanimento cutaneo) mediante neocollagenesi al livello dermico,con rigenerazione tessutale di viso e corpo. Non ci sono effetti collaterali eccetto un lieve arrossamento della durata di qualche giorno. E’chiamato il “lifting della pausa pranzo”.

Elezioni Regionali: fonti rinnovabili, il punto di forza di Adelmo Berardo

CAMPOBASSO. Una regione che rispetta l’ambiente. In particolare con una grande attenzione alle fonti rinnovabili. Nella legislatura che si avvia alla conclusione il consigliere Adelmo Berardo si è occupato, a seguito della delega che gli è stata assegnata dal presidente Iorio, di energia facendosi interprete di dotare la regione di un’apposita legge che recepisse le indicazioni nazionali. (continua…)

Regione Molise, intervista al Governatore Iorio

Da un capo all’altro della regione. Per spiegare ai suoi corregionali perché avrebbe diritto a un altro quinquennio alla guida della Regione Molise dopo aver già trascorsi dieci. Anni difficili, ma Michele Iorio non cerca attenuanti pur ricordando a bassa voce la congiuntura non certo favorevole, il terremoto, l’alluvione. Eppure è ancora qui a sfidare gli altri tre candidati, dei quali ha rispetto umano, ma che non può non distruggere dal punto di vista politico. (continua…)

 

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