Devastante il beach party di Jovanotti a Vasto: bloccato il concerto, la Procura apre un’inchiesta

Si tentava di coprire un corso d’acqua in un’area, Fosso Martino, ad elevata pericolosità idraulica per fare il concerto. Insomma un beach party devastante, quello che Jovanotti si preparava a portare in spiaggia a Vasto. Ma il prefetto di Chieti ha bloccato lo spettacolo, previsto per oggi, e la Procura della Repubblica di Vasto ha aperto un fascicolo in cui la loro relazione dei Carabinieri elenca una serie di irregolarità. Si tratta di un atto dovuto dopo le varie denunce e per il momento, in attesa delle indagini, non risulterebbero ne’ indagati ne’ ipotesi di reato. “Tutto quello che c’e’ da dire lo troverete sul sito della Prefettura”. E’ il laconico e telegrafico commento del prefetto di Chieti, Giacomo Barbato, all’uscita dal Tribunale di Vasto dove si e’ recato  accompagnato dal colonnello Florimondo Forleo, comandante provinciale dei Carabinieri. La Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo ha dato parere negativo al concerto del “Jova Beach Party” che si sarebbe dovuto tenere sulla spiaggia di Vasto oggi,  17 agosto e su tutto l’iter avviato dal Comune di Vasto e dalla societa’ Trident che ha organizzato l’evento di Jovanotti. Durante la riunione si e’ spiegato che ci sarebbero un paio di informative di reato seguite dai Carabinieri e si parla anche di un esposto alla Corte dei Conti.  Il concerto di Jovanotti, inizialmente previsto a Vasto, non si terra’ neanche a Pescara. “E’ arrivato un inaspettato e definitivo no  sulla fattibilita’ del Jova beach party a Pescara”, comunicano il sindaco del capoluogo adriatico Carlo Masci e l’assessore comunale ai Grandi eventi, Alfredo Cremonese. “Mentre eravamo a lavoro in queste ore per attuare tutte le verifiche del caso, il manager di Jovanotti, Maurizio Salvadori, fa sapere che ‘seppur la zona spiaggia della Madonnina puo’ risultare idonea, esistono criticita’ logistiche non superabili che, unitamente alla vicinanza dell’area protetta del fratino, portano purtroppo ad escludere di poter suonare li”.

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