Molise, allarme dei sindacati: tasse in aumento a causa del deficit regionale della sanità

Sindacati del Molise in allarme per l’aumento delle addizionali su Irpef e Irap, a causa del mancato rientro del deficit regionale della sanita’ nel 2018. Per questo la tassazione aggiuntiva nelle ventesima regione torna ai livelli piu’ alti in Italia, dopo il taglio operato dal precedente governo di centrosinistra. Per l’anno d’imposta 2019 ci sara’ l’aumento automatico dello 0,15% dell’Irap e dello 0,3% dell’imposta sul reddito. La maggiorazione avra’ effetto sull’acconto dell’Irap per il 2019 che dovra’ essere determinato: con il metodo storico, assumendo quale imposta del periodo precedente quella determinata applicando l’aliquota del 2018 maggiorata di 0,15 punti percentuali; con il metodo previsionale, assumendo come imposta di riferimento quella determinata applicando al valore della produzione previsto l’aliquota d’imposta maggiorata di 0,15 punti percentuali. La maggiorazione delle aliquote dell’addizionale regionale Irpef produce effetti nell’anno 2020. Per i lavoratori dipendenti che cessano il rapporto di lavoro in corso d’anno, i datori di lavoro trattengono, in sede di conguaglio, l’importo dell’addizionale regionale 2019 applicando l’aliquota maggiorata e quello delle rate residue dell’addizionale regionale 2018. “I molisani – affermano Cgil, Cisl e Uil – sono nella condizione paradossale di avere un sistema sanitario che non garantisce le prestazioni e, nel contempo, pagano tasse altissime. E’ l’ora delle scelte, a tutti i livelli, e non dei continui rimpalli di responsabilita’”.

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